Rappresentanza

Come gli eletti del M5S interpretano la propria funzione
a b c d e f g h i l m n o p q r s t u v z

I primi studi condotti sul fenomeno M5S hanno enfatizzato, e non poteva essere altrimenti, il dirompente messaggio portato alla politica italiana da Beppe Grillo e dal suo reticolo mediatico fin dai primi successi dei Vday e soprattutto con le affermazioni nelle elezioni amministrative del 2012.
La dimensione organizzativa del M5S è stata affrontata successivamente, grazie soprattutto al volume curato da Corbetta e Gualmini, ma anche questo importante lavoro, uscito poco prima del voto del 2013, non poteva prefigurare l’entità del successo elettorale e le sue conseguenze in termini di presenza istituzionale del movimento.
Dopo un primo significativo tratto di legislatura, diventa necessario interrogarsi sugli effetti realmente innovativi della presenza del M5S nello scenario parlamentare. Cosa fanno e cosa faranno i deputati e senatori a cinque stelle? I primi mesi della XVII legislatura hanno dato alcune risposte, pur senza mostrare ancora un vero “modello” di rappresentanza politica. La tesi che sostengo in questo breve contributo è che il forte e rumoroso esercito di parlamentari grillini, pur mostrando fino ad oggi una tenuta di squadra non da tutti prevista, rimane in sospeso, e vi rimarrà probabilmente a lungo, tra una dimensione di mera rappresentanza simbolica e il bisogno di rimarcare il connotato anti-sistema del movimento. Questo sia per la scelta dell’isolamento pregiudiziale, che per la mancanza di una vera strategia all’interno della arena parlamentare, uno spazio che continua ad essere estraneo al movimento, nonostante la numerosità della sua delegazione.
Varie evidenze fanno pensare ad un difficile consolidamento del modello di rappresentanza del M5S, ma questo non cancella i tratti di autentica innovazione nello stile e nelle pratiche messe in opera da parte dei suoi parlamentari.
Sono segnali interessanti e in qualche misura funzionali ad un percorso evolutivo della democrazia parlamentare, ma che paradossalmente sembrano poter influenzare in maggiore misura altri attori politici. Torneremo sul punto in conclusione, dopo aver passato rapidamente in rassegna la narrazione che il movimento stesso propone del concetto di rappresentanza, il profilo sociale del suo primo contingente parlamentare e infine alcuni iniziali dati sul comportamento degli eletti.

Questo testo è un abstract. Il testo completo di questo saggio è disponibile nel volume, in libreria dal 7 maggio 2014, per acquistarlo clicca qui.