Costituzione

Secondo il MoVimento 5 Stelle
a b c d e f g h i l m n o p q r s t u v z

Ambivalente, quando non contraddittorio è l’approccio del MoVimento 5 Stelle e, in particolare, del suo leader Beppe Grillo, nei confronti della nostra Carta costituzionale, che nel corso della storia politica del “non partito” pentastellato viene spesso tacciata di anacronismo e non aderenza ai principi di democrazia diretta e partecipativa, salvo essere rivendicata come parametro imprescindibile qualora se ne lamenti la violazione da parte dell’establishment politico tradizionale.
La Costituzione non è il Vangelo, il Corano o il Talmud”, scrive nel suo blog il Grillo nazionale, che stigmatizza l’uso religioso e fideistico del documento costituzionale e pure non manca di denunciarne, con consueta vemenza, l’asserita mancata aderenza.

Spetta al giudizio critico dell’elettorato valutare se tale oscillazione nella considerazione della fonte suprema del nostro ordinamento riveli o meno una incongruenza. In questa sede si intende semplicemente dare atto di alcune posizioni assunte dal MoVimento 5 Stelle nei confronti del testo del 1948, allo scopo di tracciare una linea ricostruttiva del pensiero costituzionale grillino e metterne in luce i profili più significativi (…).

Questo testo è un abstract. Il testo completo di questo saggio è disponibile nel volume, in libreria dal 7 maggio 2014, per acquistarlo clicca qui.